Decreto banche – importanti novità

 

Nell’ ultimo decreto banche una delle novità più importanti inserite, riguarda la periodicità di liquidazione degli interessi che passa dalla situazione precedente in cui c’era una periodicità libera (tipicamente trimestrale o semestrale) al vincolo annuale.

Pertanto relativamente all’anno 2017, gli interessi passivi ANNUALI saranno liquidati al 31 dicembre con addebito al 1 marzo.

In poche parole mentre prima la liquidazione degli interessi avveniva trimestralmente trovandone riscontro nei relativi estratti conto, oggi la liquidazione avviene al 31.12 di ogni anno con addebito degli stessi al 1° marzo dell’ anno successivo.

QUALI SARANNO LE CONSEGUENZE DI QUESTO NUOVO PROVVEDIMENTO?

La prima conseguenza impatterà sulla capacità dell’Azienda di far fronte all’ uscita di cassa “improvvisa” (tutti i 4 trimestri verranno addebitato al 1 marzo).

Poche aziende si sono preparate a questa modalità, non avendo percepito che durante l’anno 2017 non hanno versato la parte relativa agli interessi debitori, ma solo le commissioni e le spese.

Quindi le imprese ignorano che il 1° marzo 2018 le banche addebiteranno ai clienti in una unica soluzione la totalità degli interessi debitori del 2017 causando ammanchi di cassa importanti che porteranno molte aziende a utilizzare tutti i fidi a revoca disponibili.

In poche parole molte aziende senza più i fidi si vedranno assottigliare molto i limiti di autonomia nella gestione quotidiana del loro business provocando situazioni di criticità di incasso/pagamenti; questo le porterà a rendersi ancora più “dipendenti” e “ricattabili” dal sistema bancario.

Molte imprese saranno quindi costrette a “sconfinare” generando un peggioramento del loro scoring in Centrale Rischi Banca d’ Italia che si ripercuoterà sul loro RATING, innalzando così i costi bancari.

Nelle ipotesi di aziende già fortemente esposte, si potrà compromettere seriamente la capacità di accesso al credito e mettere in crisi i rapporti con i propri fornitori causa ritardo nei pagamenti.

Chi volesse conoscere preventivamente ed in tempo reale la sua situazione riferita al calcolo degli interessi, può avvalersi di uno strumento appositamente realizzato da un esperto in materia (www.mircodelduca.it) che la nostra società metterà a disposizione degli interessati.

La procedura sarà disponibile in due modalità:

1. Gestione diretta che prevede l’inserimento dei dati direttamente da parte del cliente.

2. Gestione indiretta che prevede di delegare l’inserimento dei dati al proprio consulente fiscale che, tramite l’invio degli estratti conto, si occuperà dell’implementazione dei dati necessari al calcolo.

Sarà inoltre possibile analizzare il vero “costo del denaro” applicato dai vari Istituti Bancari che, in base al riscontro di quanto rilevato dalla Centrale Rischi, evidenzierà tutte le eventuali criticità.

Infine, le aziende, procedendo ad un’analisi preventiva e costante del costo dei loro finanziamenti, potranno privilegiare l’utilizzo degli affidamenti presso gli Istituti che offrono condizioni meno onerose, migliorare il proprio rating divenendo più appetibili per il sistema bancario per l’ottenimento di nuovi finanziamenti, ovvero al fine di richiedere migliori condizioni su quelli già in essere.

Per meglio chiarire tutti questi aspetti e fornire ogni eventuale ulteriore indicazione, ConsulenzaAgricola.it ha organizzato un incontro con il Dott. Mirco Del Duca, esperto in materia, per informazioni e iscrizioni clicca l'immagine sotto riportata.

RITAGLIO locandina convegno Marzo 2018 lo spettro degli interessi bancari

 

 

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