Ecco 120 milioni di euro per sostenere gli investimenti agricoli

03/11/2017 | Circolare n. 341/2017


Buone notizie per chi intende svolgere investimenti legati alla produzione agricola primaria e alla trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli: presto sarà approvato un decreto ministeriale che disciplinerà le modalità di accesso ai 120 milioni di euro destinati dalla UE al rilancio del settore agro-alimentare.

Tali aiuti economici saranno utilizzati per favorire l’accesso al credito da parte delle aziende agricole: a tal fine, le risorse saranno utilizzate per finanziare mutui agevolati di durata non superiore a 15 anni, con massimo 5 anni di preammortamento.

I prestiti agevolati, finanziati da ISMEA, saranno poi restituiti dai beneficiari a rate semestrali posticipate a capitale costante.

Va segnalato che i prestiti saranno concessi ad un tasso ridotto pari al 30% del tasso di riferimento, determinato tramite l’applicazione di un tasso base maggiorato di un margine, entrambi determinati in base alle indicazioni di un’apposita Commissione. In ogni caso, i prestiti agevolati non saranno concessi ad un tasso inferiore allo 0,50%.

Non tutte le tipologie di imprese agricole potranno però accedere ai prestiti agevolati. Potranno, infatti, presentare domanda ad ISMEA solo le:

  • società di capitali, anche in forma cooperativa, che operano nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea);
  • società di capitali, anche in forma cooperativa, che operano nella produzione di beni prodotti nell’ambito delle attività agricole di cui all’art. 32, comma 2, lettera c) del TUIR;
  • società di capitali partecipate almeno al 51% da imprenditori agricoli, cooperative agricole a mutualità prevalente e loro consorzi o da organizzazioni di produttori, ovvero le cooperative i cui soci siano in maggioranza imprenditori agricoli, che operano nella distribuzione e nella logistica dei prodotti agricoli compresi nell’elenco dell’allegato I del TFUE.

Secondo quanto previsto, quindi, dovrebbero restare escluse dall’accesso ai prestiti agevolati in commento tutte le società semplici e le piccole aziende agricole individuali.

 

 ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Professionisti di riferimento

Maurizio LeoDocente Scuola di istruzione
Guardia di Finanza Roma
Gian Paolo TosoniPubblicità de Il Sole 24 ORE
Esperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Luciano MattarelliEsperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Angelo FrascarelliProfessore Associato
Università degli Studi di Perugia

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