Domande e risposte

 

I teli e le reti ad utilizzo pluriennale utilizzati per la copertura dei vigneti di uva da tavola possono essere considerati "attrezzatura agricola varia" ed ammortizzati al coefficiente del 20%, previsto per la categoria nella Tabella Ministeriale dei coefficienti di ammortamento?

 

Lo scorso 25 maggio è entrato in vigore la nuova privacy con tutti gli adempimenti collegati ad essa.

Permane però il dubbio di come applicare le novità introdotte dal Regolamento alle aziende agricole fornendo risposte concrete a seconda delle fattispecie.

Le aziende agricole trattano perlopiù dati personali riferiti a:
- loro dipendenti (fissi e stagionali)
- clienti presso di loro es. in formula di agriturismo/b&b
- visitatori presso di loro es. per fattorie didattiche/degustazioni
- fornitori
- altri contatti, raccolti in archivi anche di tipo cartaceo.

Le aziende non sono però tutte uguali; abbiamo infatti quelle a gestione esclusivamente familiare, con dipendenti (fissi o stagionali), che non superano i 7 mila euro di fatturato oppure si. Anche dopo la lettura di quanto avete pubblicato permangono i dubbi.

Premerebbe avere delucidazioni in merito agli adempimenti necessari per queste o altre casistiche nel mondo agricolo ad esempio alla necessità di: registro trattamenti (abbiamo letto che è da Voi consigliato), eventuale nomina GDO/RDP, DPIA, data breach ma anche semplicemente se e come produrre la modulistica per l'informativa e il consenso, ecc.

 

Ho una denuncia riepilogativa di contratti di fondi rustici, che poniamo contenga la registrazione di 4 contratti singoli di fondi rustico. La denuncia è ancora valevole per tutti e quattro i contratti, ma mi si chiede di risolvere parzialmente la denuncia, risolvendo 2 contratti su 4. Fino a poco tempo fa, bastava che portassi in Agenzia delle Entrate il modello 69 e un versamento da 67 euro indipendentemente da quanti contratti risolvevo nella denuncia. Oggi però mi viene chiesto di versare in Agenzia delle Entrate un F23 da 67 euro per ogni contratto che risolvo all'interno della denuncia.

Qual'è la giusta procedura? Cosa dice la norma in materia? È assurdo poter registrare in formula cumulativa, sommando tutti i canoni totali e moltiplicando per 0,05 e poi dover pagare 67 euro per risolvere ogni contratto.

 

In vista dell'imminente scadenza del nuovo spesometro 2018, cosa deve fare il contribuente per aderire all'opzione dello spesometro semestrale? E' sufficiente il comportamento concludente senza incorrere in eventuali sanzioni?

 

Un imprenditore agricolo, titolare di una ditta individuale, non in regime di esonero, esercente attività di allevamento di ovini entro i limiti dell'art. 32 del Tuir (e quindi non tenuto alla compilazione del quadro RD), deve presentare la dichiazione dei redditi anche se possiede esclusivamente reddito dominicale e agrario non imponibili?

 

In relazione al bonus verde si chiede se le spese per materiali e attrezzature (es. robot tagliaerba o similari) possono beneficiare della detrazione quando sono parte della ristrutturazione/riqualificazione straordinaria dell'area verde interessata e connessi alla manutenzione degli interventi.

 

Una Snc messa in liquidazione il 25.09.2017 e nello stesso atto trasformata in Società Semplice (agevolazione) naturalmente rimasta in liquidazione ed esistente al 31.12.2017

Quesito: vi è interruzione di periodo d’imposta oppure non vi è interruzione in quanto si permane nell’ambito IRPEF?
In pratica, si deve presentare dichiarazione redditi SP per il periodo 01.01.2017 – 24.09.2017 con modello vecchio entro 9 mesi (30.06.2018) e modello nuovo per il periodo 25.09.2017 – 31.12.2017 entro il 30.09.2018, oppure Unico modello nuovo (2018) per tutto l’anno entro il 30.09.2018?

 

Sono un tecnico titolare di sede CAA. Posto che per le aziende situate in “altre zone”, non è sufficiente il possesso della partita IVA:

▪ è necessaria anche la dichiarazione annuale dell’IVA o con comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA.
▪ sono esonerati dalla dichiarazione annuale dell’IVA, gli agricoltori che iniziano l’attività agricola nell’anno di domanda; in questo caso è sufficiente il possesso della partita IVA, attiva in campo agricolo.
▪ si può evitare la dichiarazione annuale dell’IVA con un documento equivalente (comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA, si intendono operazioni di vendita e acquisti o anche solo operazioni di acquisti ed eventuale registro di correspettivi per la vendita).

Gli agricoltori che – fino al 2017 – accedevano ai pagamenti diretti senza Partita IVA, dovranno aprire la Partita IVA.

Nel caso in cui un agricoltore abbia già la partita IVA ma non abbia fatto comunicazioni delle operazioni IVA e negli anni passati abbia mantenuto lo status di agricoltore attivo dimostrando la significatività dell'attività agricola attraverso l'istruttoria OP SIAN, ad oggi non può più fare le comunicazioni IVA riferite all'anno 2017 per scadenza dei termini, perde lo status di agricoltore attivo a causa della retroattività del decreto?

Può un decreto emanato nell'aprile 2018 incidere sulle domande dello stesso anno che potevano essere presentate dal novembre 2017, richiedendo adempimenti fiscali ormai fuori termini?

 

Un produttore ha sottoscritto un compravendita di titoli PAC in data 14/05/2018 ed ha provveduto alla registrazione dell'atto all'Agenzia delle Entrate il 22/05/2018. Il trasferimento ha validità per la campagna 2018 o per quella successiva?

 

Un socio di società semplice ha ceduto parzialmente, nel corso del 2018, la propria partecipazione in una società semplice  agricola realizzando una plusvalenza.
Si chiede se la suddetta plusvalenza sia rilevante fiscalmente ai sensi dell'art.67 del D.P.R .917/86.

 

Marito imprenditore agricolo e moglie impiegata, possono costituire una società semplice agricola e condurre un terreno di proprietà del marito per la coltivazione di insalate? Per la conduzione del terreno di proprietà del marito la società semplice dovrà registrare un contratto di affitto?

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