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Domande e risposte

 

Ho acquistato le quote di alcuni terreni limitrofi alla mia proprietà, facenti capo ad uno solo dei comproprietari (di tali terreni sono ora proprietario in parte nella misura del 30%, in parte nella misura del 40% ed in parte nella misura del 42%); gli altri comproprietari, da me contattati, non sono interessati a cedere le rispettive quote.
In attesa che si proceda alla divisione, dal momento che sono l’unico comproprietario munito della qualifica di CD/IAP, ho titolo per coltivare i terreni acquistati (nella loro "fisica" interezza)? In relazione ad essi posso richiedere la PAC e, se sì, pro quota o sull’intera superficie?

 

In presenza di una società semplice composta da più soci, di cui solo alcuni cd /Iap, è possibile ricorrere all'aiuto "occasionale o ricorrente di breve periodo" di un parente di uno solo dei soci? Nel caso di srl agricola (non con socio unico), è possibile il ricorso al lavoro gratuito di parenti dei soci?

 

Una ditta individuale in contabilità semplificata che svolge come attività prevalente supporto alla produzione vegetale per conto terzi codice ateco 016100 e come attività secondaria coltivazioni agricole associate all'allevamento di animali codice ateco 015000, con contabilità separata con tenuta di distinti registri assolvendo separatamente per ciascuna attività agli obblighi di fatturazione registrazione e liquidazione del tributo (quater), in caso di superamento dei limiti reddituali previsti per le ditte che svolgono attività di servizi pari a 400.000,00 con obbligo al passaggio della contabilità ordinaria, l'attività secondaria 015000 non essendo un'attività di impresa ma soggetta a reddito agrario e dominicale può rimanere in contabilità semplificata ai fini delle imposte dirette?

 

Volevo avere una conferma sull'ultimo anno di utilizzo dei titoli ordinari attuali. Più precisamente i titoli saranno utilizzabili anche nel 2020 oppure l'ultimo anno di utilizzo sarà il 2019? Sul portale Agea il valore è quantificato fino al 2019 e non fino al 2020.

 

Sono un tecnico abilitato per la gestione assunzioni e relativa emissione di cedolini nel comparto agricolo.
In data 04 marzo 2018 il mio cliente che era una ditta individuale è deceduto.
Ho provveduto ad emettere il cedolino relativo al mese di febbraio per i suoi dipendenti e relativo F24 a nome degli eredi.
Ma ora per il mese di marzo e successivi non so cosa fare, non mi era mai capitata questa casistica, (dipendente deceduto si, ma non la ditta assuntrice). Ho chiamato tutti gli uffici ai quali vengono indirizzate le comunicazioni di assunzione ma non mi hanno saputo dare alcuna risposta. Ho chiamato anche l'ispettorato territoriale del lavoro ma anche da loro nessuna risposta.
L'azienda è viticola pertanto per poter adempiere a tutti gli obblighi del passaggio di consegne agli eredi dovrei presentare pratica di trasferimento superfici vitate in Regione (richiede minimo 2 mesi), inoltre al momento gli eredi non hanno ancora deciso chi prenderà in gestione l'azienda. I dipendenti ad oggi stanno continuando a lavorare, ma come dovrà essere gestita l'emissione dei prossimi cedolini, in attesa del passaggio di consegne??
Preciso che la ditta assumeva OTD.

 

Un giovane imprenditore agricolo stipula un contratto contenete più disposizioni (più concedenti di fondi in proprietà esclusiva). Il contratto in caso di registrazione verrà tassato corrispondendo la relativa imposta in misura fissa per ognuna delle disposizioni o per una sola volta? Ad esempio per un contratto relativo a 10 appezzamenti ognuno di proprietario diverso verrà pagata l'imposta di €. 670,00 o di €. 67,00?

 

Dovendo acquistare un terreno agricolo ed essendoci un affittuario (lo coltiva da più di 2 anni ed è CD), ovviamente la prelazione spetta all'affittuario.

Quest'ultimo rinuncia sia alla prelazione, firmando il preliminare, sia alla prosecuzione dell'affitto.

Entrano i confinanti come prelazionanti nel caso in cui io stipuli il contratto dal notaio ed il terreno venga definito libero da affittuari?

 

Mi chiedo se le società semplici agricole e le imprese individuali agricole debbano compilare il rigo VO 26 del Modello di Dichiarazione IVA annuale relativo all'opzione "Tenuta dei registri iva senza separata indicazione degli incassi e dei pagamenti per le imprese minori" oppure no, visto che per natura determinano il reddito ai sensi dell'art. 32 TUIR.

 

Ho una ditta individuale agricola che ha cessato l'attività al 31/12/2017 e ha maturato un credito IVA finale di circa €. 15.000,00.

Si chiede se è possibile utilizzare tale credito per compensare a marzo 2018 e giugno 2018 i debiti derivanti da contributi INPS per gli operai assunti nel 2017 (III. e IV. trimestre), anziché richiederlo a rimborso.

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