Domande e risposte

 

Vorrei porre il seguente quesito riguardante il bando interventi a favore della zootecnia estensiva praticata nelle zone montane. A pagina 6 delle istruzioni operative n.13 del 22 marzo 2018, paragrafo 6 si dice:
"Ai fini della concessione dell'aiuto, gli agricoltori interessati presentano una comunicazione all'Organismo pagatore AGEA entro il 9 Giugno 2018...",
ma non chiarisce dove si trova questo modello di comunicazione se esiste. E' cartaceo? E' on-line? Lo può fare l'azienda o deve per forza rivolgersi al CAA? (Le domande vere e proprie é scritto che poi saranno inviabili solo dopo il 10 giugno). Si invia tramite pec? Insomma come si deve presentare questa comunicazione? La procedura non è chiara. In allegato alle istruzioni c'è solo la dichiarazione sul "de minimis".

 

Sono legale rappresentante di una società semplice agricola che coltiva vigneti e produce e vende vini. A titolo personale gestisco un'altra attività, con partita IVA personale, come affittacamere situato nel centro del paese e per questo non configurabile come agriturismo.
Esiste la possibilità per la società agricola di gestire attività di affittacamere ed evitare così di avere due attività aperte? Sono già connesse perchè gli ospiti acquistano i vini della Soc. Agricola.

 

Ho visto che il bando ISI-INAIL 2017 prevede piu assi di finanziamento. Le aziende agricole possono accedere solo a quello per l'acquisto di macchine ed attrezzature agricole?

 

Vorrei chiedere quali sono i tempi previsti per la pubblicazione dei titoli DAR richiesti con la domanda 2017. Se un agricoltore dovesse trasferire tali titoli, come può procedere, dato che non sono ancora visibili sulla consultazione SIAN, ma allo stesso tempo deve rispettare la scadenza del 15 maggio per la stipula e la registrazione dell'atto di trasferimento?

 

Siamo un'azienda che produce vino, in conto lavorazione, dalle uve provenienti dai propri vigneti. Non possediamo un codice ICQRF e pertanto sull'etichetta di legge indichiamo correttamente lo stabilimento che imbottiglia per nostro conto.
Abbiamo abbastanza chiara la normativa riguardo all'etichetta di legge che normalmente viene posta sul retro della bottiglia.
Il nostro dubbio è se particolari restrizioni vengono applicate anche all' etichetta che viene posta sul fronte, ma che non deve essere considerata di legge.
Un esempio: si può scrivere sull'etichetta non di legge la varietà del vino rivendicabile seguita dal comune in cui ricadono i vigneti, e che peraltro sono effettivamente tracciati sul proprio schedario vitivinicolo?  Si può scrive ad esempio "sangiovese di Bomarzo"? Per cominciare a far conoscere e promuovere il territorio dell'azienda? Sull'etichetta di legge comunque limitarsi a scrivere la dizione corretta e completa " Lazio Igt sangiovese".

 

Un’azienda agricola vuole vendere n. 3 titoli PAC di euro 125,00 ciascuno nel 2018, che non utilizza poiché non ha superficie di terreni agricoli in conduzione sufficiente a coprire questi 3 titoli. La vendita avviene con contratto  scritto tra le parti di vendita di soli diritti PAC e registrato all’Agenzia delle Entrate.
Come si determina il valore da indicare nel contratto? Quanto costa la registrazione del contratto? Quale codice si utilizza nel modello F24 per il pagamento?

 

Ho 1000 hl di Primitivo IGT Puglia 2017 NON TAGLIATO posso tagliarlo con 150 hl di Primitivo IGT Puglia 2015 già tagliato come annata che varietà?

Quindi, si può effettuare questo taglio ottenendo così 1150 hl di Primitivo IGT Puglia 2017?

 

Una società commerciale ovvero una sas formata da persone fisiche va a tassazione ordinaria o può usufruire del regime agevolato agricolo in cui dichiara i redditi catastali? Eventualmente andasse a tassazione ordinaria deve dichiarare e mettere a tassazione il contributo PAC?

 

Sono un produttore agricolo che ha presentato lo scorso anno la domanda unica, aggiornando la situazione catastale aziendale.

Lo scorso dicembre ho riscontrato che il comune in cui sono ubicati i miei terreni era tra quelli che avevano completato l’aggiornamento dei dati delle particelle. Ho quindi provveduto a fare una visura catastale  e mi sono accorto che i dati non corrispondevano alla comunicazione trasmessa dal mio CAA.

Come posso richiedere la modifica dei dati delle variazioni colturali?

 

Sono Iap titolare di azienda agricola in cui sono presenti diversi boschetti da legna che non vengono utilizzati. Diversi amici mi chiedono se possono tagliarsi della legna per la loro famiglia. Quali sono i miei obblighi, posso lasciarglielo fare?
In caso di controllo come giustifico che non lavorono per l'azienda, ma bensì per conto loro? Quali misure dovrei adottare eventualmente per cautelarmi?

 

Una srl agricola ha svolto prevalentemente attività di allevamento in qualità di soccidario e quindi non emettendo fatture per i corrispettivi ricevuti dal soccidante per le quote latte e gli accrescimenti spettanti, avendo optato per la la soccida monetizzata. Potrebbe optare per il regime Iva normale e detrarre l'Iva sugli acquisti? Deve necessariamente applicare il regime speciale Iva?

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