Domande e risposte

 

Si chiede se sia possibile non utilizzare la carta carburante qualora si proceda al pagamento del carburante tramite carta di credito ai fini della detraibilità del costo e dell'IVA.

 

Sono un consulente finanziario, titolare di partita IVA come libero professionista.
Con la stessa partita IVA ho appena avviato un'attività agricola.
Vorrei sapere se posso accedere alla domanda unica e alla domanda di accesso alla riserva.

 

Siamo una società semplice agricola in regime ordinario che vende prodotti aziendali ed extra aziendali e siamo forniti di partita IVA con doppia contabilità, agricola e commerciale. 
Alcuni colleghi mi hanno riferito che le aziende agricole non hanno l'obbligo di emissione dello scontrino fiscale, bensì è sufficiente che annotino a fine giornata quanto venduto nel registro dei corrispettivi distinguendo le aliquote IVA. Questo ragionamento è valido anche se la nostra azienda tratta prodotti commerciali con contabilità separata? 
Mi starei dotando di un sistema informatizzato che memorizza il venduto distinguendolo nelle varie aliquote IVA rilevando il codice a barre assegnato ed a fine giornata mi fornirebbe una stampata dettagliata riepilogativa, registrandola potrebbe valere quale registro dei corrispettivi?

 

Nel caso il titolare di un'azienda agricola individuale sia proprietario a suo nome e non dell'azienda di autovetture/automezzi può comunque l'azienda registrare i costi deducibili e detrarre l'IVA relativamente a benzina, manutenzione, assicurazione, bollo, ecc? I mezzi vengono usati per finalità aziendali.

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