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Domande e risposte

Di recente sulla stampa specializzata sono apparsi numerosi articoli sul concetto di area edificabile. In particolare, sembra che la Corte di Cassazione con la sentenza n. 5166/2013 abbia introdotto il concetto di edificabilità di fatto dell’area, a prescindere dalla circostanza che la stessa sia inserita nel PRG.

Vorrei sapere la vostra opinione in merito al pronunciamento della Corte e quali sono i criteri attuali per definire l’edificabilità di un’area.

Una società di capitali avente la qualifica di società agricola, ma non in regime di opzione per il reddito agrario, intende effettuare una operazione di scorporo mediante conferimento di ramo d'azienda (terreni, fabbricati, attrezzature eccetera).

Le problematiche legate all’operazione sono le seguenti:

- ai fini delle imposte dirette vorrei sapere se la società può usufruire del regime di neutralità fiscale di cui all'articolo 176 del Tuir (irrilevanza delle plusvalenze o minusvalenze realizzate) e successiva applicazione del regime della partecipation exemption in sede di successiva vendita delle partecipazioni acquisite;

- ai fini delle imposte indirette vorrei sapere se si è verificata una ipotesi di decadenza dai benefici fiscali in materia di PPC, tenuto conto che la società conferente aveva acquistato il terreno usufruendo dei benefici di cui alla legge 604/54 (imposta di registro e ipotecaria in misura fissa) che prevede l'impegno alla conduzione diretta del terreno per un periodo di cinque anni.

Sono proprietario di un terreno agricolo gravato da un diritto di usufrutto. Usufruendo della disciplina sulla rivalutazione dei terreni, sia io, nella mia qualità di nudo proprietario, sia l’usufruttuario, abbia rivalutato il predetto terreno, ciascuno per la propria quota di competenza.

Da pochi giorni il diritto di usufrutto si è estinto e sono tornato ad essere pieno proprietario del terreno. Vorrei sapere se posso portare in aumento del costo del terreno il maggior valore determinato in sede di rivalutazione da parte dell’usufruttuario. 

Nel 2010 ho ceduto ad un soggetto terzo il diritto di superficie su di un terreno agricolo di mia proprietà sin dal 2002. ll diritto di superficie ha una durata di 20 anni  e il superficiario ha edificato sul terreno un fabbricato rurale strumentale.
Alla luce della riapertura dei termini per la rivalutazione dei terreni e delle quote, vorrei sapere se posso rivalutare il mio terreno su cui grava un diritto di superficie.

Una persona fisica che esercita attività di coltivatore diretto in qualità di piccolo imprenditore, non iscritto alla gestione previdenziale Inps, intende acquistare un fondo agricolo in territorio montano, adiacente a quello in cui svolge la sua attività. Il coltivatore può beneficiare delle agevolazioni fiscali in materia di imposte di registro, ipotecaria e catastale previste dall'art. 9 del D.P.R. n. 601 del 1973?

Rappresentiamo un ente pubblico che deve erogare finanziamenti e contributi ad imprese agricole. Vorremmo sapere il Vostro parere in merito all'obbligo o meno da parte degli imprenditori agricoli singoli od associati di possedere un conto corrente dedicato alla loro attività.

Intendo conferire la mia azienda agricola che da sempre opera in regime speciale IVA in una società semplice. Vorrei sapere se esistono problemi in merito all'applicazione del regime speciale IVA alla vendita dei prodotti oggetto di conferimento da parte della società conferitaria.

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