Domande e risposte

Sono un produttore agricolo e con la presente sono a richiedere da quale data sono obbligatori i contratti scritti per la vendita di prodotti agricoli? Questi contratti vanno registrati al registro oppure basta tenerli agli atti?

Sono un imprenditore agricolo che svolge attività florovivaistica. La società incaricata alla riscossione (Hera Spa), mi ha inviato un questionario per rilevare i dati necessari al pagamento della Tarsu/TIA relativamente alla serra destinata alla coltivazione delle piante. Con la presente sono a richiedere se le imprese agricole sono soggette al pagamento della suddetta imposta

Sono un imprenditore agricolo che vorrebbe iniziare a vendere i propri prodotti sia in un locale interno all'attività che all'esterno. Vorrei sapere quali sono gli adempimenti da effettuare al fine di non incorrere in sanzioni sia fiscali che amministrative.

Si chiede di sapere se un soggetto che intende iniziare un'attività agricola per la quale prevede di realizzare un volume d'affari inferiore a 7.000 euro è obbligato a presentare la dichiarazione di inizio attività e chiedere l'attribuzione del numero di partita IVA.

Sono titolare di un fondo rustico con sovrastanti fabbricati rurali (accatastati come D10) concesso in affitto a una società che svolge attività agricola di allevamento di polli. Il Comune sulla base del presupposto che la società affittuale determina il proprio reddito a bilancio e non su base catastale, ritiene che i fabbricati rurali non siano esclusi da ICI e mi ha notificato un avviso di accertamento per l'anno 2006.
Alla luce della circostanza che la società conduttrice svolge nei fabbricati rurali attività di allevamento ed è altresì titolare di terreni agricoli idonei a produrre almeno un quarto del mangime necessario per l'allevamento (ai sensi di quanto previsto dall'art. 32 del TUIR) ci si chiede se l'accertamento sia fondato.

In riferimento alla norma sulla sesta giornata per gli operai agricoli a tempo determinato, avrei la necessità di sapere se, nel caso di seguito riportato vige o meno l'obbligo di applicare quanto prevede la legge.
Il nostro contratto prevede 39 ore di lavoro settimanale su 6 giorni, quindi 7 ore dal lunedì al venerdì e 4 ore il sabato.
Nel caso in cui un operaio a T.D. che ha lavorato il lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato per un totale di 43 ore ha diritto alla sesta giornata?
Inoltre per chi nell'ultima settimana del mese di marzo ha lavorato dal lunedì al venerdì superando le 39 ore deve essere inserita la sesta giornata in marzo oppure bisogna aspettare di verificare se eventualmente lavora anche la domenica 1 aprile?

La nostra cooperativa agricola a mutualità prevalente intende iniziare l'attività di produzione e cessione di energia elettrica da fonte fotovoltaica e a tal fine intende installare un impianto fotovoltaico sul tetto di un capannone. Vorremmo sapere se tale impianto ai fini bilancistici può essere considerato alla stregua della copertura, quindi parte integrante dell'immobile, e se l'esercizio di tale attività potrebbe comportare la perdita della mutualità prevalente.

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