Gli approfondimenti

Questa sezione raccoglie gli approfondimenti redatti dai nostri autorevoli esperti su tematiche di attualità.

 

Con risoluzione n. 1/DPF del 28 febbraio 2018 l’Amministrazione finanziaria ha chiarito che ai fini IMU sono esenti tutti i terreni agricoli, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, anche se già pensionati, indipendentemente dall’ubicazione dei terreni stessi e sono considerati non fabbricabili i terreni posseduti e condotti dagli stessi soggetti, sui quali persiste l'utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante l'esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura e all'allevamento di animali.

 

Parlare dei profili fiscali della prelazione agraria significa affrontare il rapporto tra i due aspetti essenziali su cui si concentra l’attenzione dei contraenti nell’ambito dell’accordo per il trasferimento della proprietà di un fondo agricolo, che sono appunto il diritto di prelazione agraria e le imposte applicabili all’atto di compravendita.

La legge di bilancio 2018 ha stabilito che le norme di tutela dettate dalla legge 3 maggio 1982, n. 203 per i contratti di affitto di fondi rustici si applicano anche agli imprenditori agricoli professionali (Iap) iscritti nella previdenza agricola (art. 1, comma 515, della legge 27 dicembre 2017, n. 205).

 

Nuove costruzioni, manutenzioni, ristrutturazioni: nel mondo dell’agricoltura, gli interventi edilizi rappresentano un’attività comune che, negli ultimi anni, ha trovato una sempre maggiore diffusione grazie alla moltiplicazione di bonus fiscali ed incentivi attribuiti dalla legge.

 

Chiunque svolga un’attività prettamente agricola di florovivaisimo, ma anche per gli hobbisti, presto o tardi si troverà a confrontarsi con attività di gestione del proprio verde e/o del proprio terreno. Per farlo, oltre a competenze specifiche, occorrono materiali, strumenti e prodotti che sono essenziali per lo svolgimento delle attività di giardinaggio.

 

Nella prossima dichiarazione dei redditi debutta l’esenzione da IRPEF del reddito dei terreni per gli imprenditori agricoli professionali (IAP) e coltivatori diretti iscritti nella gestione previdenziale agricola.

Tuttavia, la dichiarazione dei redditi è assai strana in quanto il quadro RN che riepiloga i redditi dichiarati rimane in bianco. Tali redditi si riportano solo nel rigo RN 50 ai fini delle prestazioni assistenziali e previdenziali. Ci si chiede quindi perché dover fare e trasmettere detta dichiarazione.

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