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Terminate le operazioni relative ai ritiri straordinari dal mercato come previsti dal Reg. (UE) n. 1371/2014

03/07/2015 | Circolare n. 205/2015

Il 7 agosto 2014 il governo russo ha introdotto un divieto sulle importazioni di taluni prodotti dell'Unione Europea in Russia, inclusi gli ortofrutticoli.

Poiché questa decisione avrebbe scatenato turbative nel mercato degli ortofrutticoli, nell'ambito del quale sono presenti grandi quantitativi di prodotti deperibili, per evitare che nascessero turbative ben più gravi o prolungate, la UE ha adottato inizialmente dei provvedimenti solo per le pesche e nettarine poi ha allargato le specie che avrebbero potuto beneficiare degli interventi straordinari. Si è così giunti alla pubblicazione del regolamento delegato (UE) n. 932/2014 della Commissione ove sono stati previsti massimali di sostegno per le operazioni di ritiro, mancata raccolta e raccolta prima della maturazione.

Il meccanismo previsto dal suddetto regolamento è stato successivamente completato da misure a norma del regolamento delegato (UE) n. 1031/2014 della Commissione sotto forma di un sostegno supplementare mirato per determinati quantitativi di prodotti, calcolati sulla base delle esportazioni tradizionali verso la Russia.

I provvedimento della UE hanno cercato di sostenere un settore altamente penalizzato poiché un mercato di esportazione importante è improvvisamente venuto a mancare. In una simile situazione, le normali misure disponibili si sono rivelate insufficienti e quindi il meccanismo basato sul sostegno per determinati quantitativi di prodotti a norma del regolamento (UE) n. 1031/2014 è stato prorogato al 30/06/2015, modificato ed in esso inseriti nuovi prodotti come i limoni.

Ogni Stato membro, infine ha avuto assegnato un proprio plafond, che per l'Italia è stato definito in: 

Mele e Pere = tons 8.400;

Prugne, uve da tavola e kiwi = tons 3.800; 

Al 30 giugno scorso, quindi, il riepilogo a chiusura delle operazioni ammesse in Italia è stato il seguente:

 

Quantitativi massimi di prodotti attribuiti all'Italia di cui all'articolo n.1, punto 2 del. Reg. (UE) n.1371/2014
ALLEGATO 1bis

 

 

(tonnellate)

 

CONTROLLO DEI MONTANTI ASSEGNATI

 

Mele e pere

Prugne, uve da tavola e kiwi

Arance, clementine e mandarini

 

8.400,00

3.800,00

0,00

 

8.396,47

3.767,10

 

ritiri al 30/06/2015

99,96%

99,13%

 

% di utilizzo dei montanti

       

TONNELLATE RESIDUE

 30/06/2015

 

3,53

32,90

 

 

I prodotti sono stati tutti ritirati dalle OP.

 

Dettaglio di prodotti ritirati (comprensivi di operazioni di mancata raccolta e raccolta verde) periodo 01 01 - 30 06 2015 (dati in tonnellate)

 
 

Prodotto

Totali OP

%

Totali non soci OP

%

Totale

% prodotto

Mele

7.731,99

100,0%

0,00

0,0%

7.731,99

92,1%

Pere

664,49

100,0%

0,00

0,0%

664,49

7,9%

Mele e pere

8.396,47

100,0%

0,00

0,0%

8.396,47

100,0%

Pomodori

 

 

 

 

 

 

Carote

 

 

 

 

 

 

Peperoni

 

 

 

 

 

 

Cetrioli e cetriolini

 

 

 

 

 

 

Ortaggi

 

 

 

 

 

 

Prugne

68,57

100,0%

0,00

0,0%

68,57

1,8%

Uva da tavola

0,00

0,00%

0,00

0,0%

0,00

0,0%

Kiwi

3.698,53

100,0%

0,00

0,0%

3.698,53

98,2%

Frutta

3.767,10

100,0%

0,00

0,0%

3.767,10

100,0%

Arance

 

 

 

 

 

 

Clementine

 

 

 

 

 

 

Mandarini

 

 

 

 

 

 

Agrumi

 

 

 

 

 

 

Cavoli

 

 

 

 

 

 

Cavolfiori Cav Brocc

 

 

 

 

 

 

Funghi

 

 

 

 

 

 

Frutti rossi

 

 

 

 

 

 

Altro

 

 

 

 

 

 

Totale

12.163,58

100,0%

0,00

0,0%

12.163,58

 

 

Considerazione:

Le quantità ritirate fanno emergere che sì tutto il plafond è stato rispettato, ma anche la poco appetibilità delle misure oltre a dimostrarsi poco efficaci nel rimediare alla situazione di mercato creata da scelte politiche di cui non hanno avuto alcuna responsabilità gli operatori ortofrutticoli.

Meglio sarebbe stato e maggior respiro avrebbero infuso misure legate ai costi di produzione ed allargare i prodotti beneficiari.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Professionisti di riferimento

Maurizio LeoDocente Scuola di istruzione
Guardia di Finanza Roma
Gian Paolo TosoniPubblicità de Il Sole 24 ORE
Esperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Luciano MattarelliEsperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Angelo FrascarelliProfessore Associato
Università degli Studi di Perugia

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