tr?id=945082922274138&ev=PageView&noscript=1 Aumentano delle percentuali  di compensazione dell’IVA. 20 milioni di euro di aiuti agli allevatori di suini e bovini

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Aumentano delle percentuali di compensazione dell’IVA. 20 milioni di euro di aiuti agli allevatori di suini e bovini

22/12/2015 | Circolare n. 367/2015

La Legge di Stabilità per l'anno 2016 prevede l'aumento delle percentuali di compensazione per alcuni settori dell'agricoltura.

Entro il 31 gennaio 2016, i Ministeri dell'Economia e delle Risorse Agricole potranno adottare un proprio provvedimento con il quale verranno aumentate le seguenti percentuali di compensazione:

  • Latte e crema di latte freschi non concentrati né zuccherati: fino al 10% (attualmente pari all'8,8%);
  • Animali vivi della specie bovina:  fino al 7,7% (attualmente pari al 7%)
  • Animali vivi della specie suina:  fino all' 8% (attualmente pari al 7,3%).

Ne consegue che il vantaggio per il comparto dei bovini e dei suini sarà pari allo 0,7% del fatturato in vendita; per il  settore latte il  vantaggio sarà, invece, pari all' 1,2%.

Si ricorda che per i produttori agricoli che adottano il regime speciale iva, le percentuali di compensazione applicate sull'ammontare imponibile delle cessioni di prodotti agricoli, corrispondono alla detrazione che sostituisce l'iva sugli acquisti.

Quindi, qualora l'imposta assolta effettivamente sugli acquisti risulti in misura inferiore a quella detraibile con le percentuali di compensazione, la differenza rappresenta una rendita fiscale per il produttore agricolo e quindi una sostanziale integrazione del prezzo.

Invece non c'è  alcun vantaggio per gli agricoltori che hanno optato per il  regime normale IVA.

Alla luce dell'aumento delle percentuali di compensazione, i produttori agricoli che operano nei predetti settori e che operano in regime normale IVA possono valutare di revocare l'opzione per il regime ordinario se è trascorso il periodo triennale.

In questo caso però devono tenere presente l'onere della rettifica della detrazione sui prodotti agricoli giacenti al 1°gennaio 2016 e sui beni strumentali acquistati da meno di 5 anni (10 anni per gli immobili). 

Fonte: Studio Tosoni - Mantova

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Professionisti di riferimento

Maurizio LeoDocente Scuola di istruzione
Guardia di Finanza Roma
Gian Paolo TosoniPubblicità de Il Sole 24 ORE
Esperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Luciano MattarelliEsperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Angelo FrascarelliProfessore Associato
Università degli Studi di Perugia

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